La pallanuoto è uno sport che combina sforzi anaerobici esplosivi (tiri, sprint, salti) con un'attività aerobica prolungata (nuoto di posizione, spostamenti). Questa dualità richiede un approccio nutrizionale specifico e calibrato.
Fabbisogno Energetico
Un pallanuotista che si allena due volte al giorno può consumare tra 3.500 e 4.500 kcal giornaliere, con picchi anche superiori nei periodi di preparazione intensa. La quota di carboidrati deve essere alta — tra il 55% e il 65% dell'apporto calorico totale — per garantire il riempimento costante delle riserve di glicogeno muscolare.
Pre-Allenamento
Il pasto prima dell'allenamento dovrebbe essere consumato 2-3 ore prima dell'inizio della sessione. Deve privilegiare carboidrati complessi a basso indice glicemico (pasta integrale, riso, avena) con una quota moderata di proteine magre. Evitare i grassi in quantità significativa per non rallentare lo svuotamento gastrico.
Recupero Post-Vasca
La finestra metabolica nelle due ore successive alla fine dell'allenamento è cruciale. Un apporto di 30-40 g di proteine ad alto valore biologico combinato con 60-80 g di carboidrati accelera la risintesi del glicogeno e stimola la sintesi proteica muscolare.
Idratazione
L'immersione in acqua maschera la percezione della sete: i pallanuotisti si disidratano quanto qualsiasi altro atleta ma spesso non se ne accorgono. Monitorare il colore delle urine e pesarsi prima e dopo l'allenamento aiuta a quantificare le perdite idriche da reintegrare.
Micronutrienti Chiave
Il ferro (spesso deficitario negli atleti di sport acquatici), la vitamina D (sintetizzata meno in ambienti al chiuso) e il magnesio (consumato rapidamente durante gli sforzi intensi) meritano attenzione particolare nella pianificazione dietetica annuale.


